Applicazioni

Tecnologia trasversale

Soluzioni su misura per i settori più esigenti

La tecnologia Mark One consente la produzione di componenti leggeri ma resistenti, personalizzabili e riproducibili in serie.

Una tecnologia trasversale che coinvolge diversi settori come: automazione industriale, meccanica, automotive / motorsport, medicale e aerospaziale.

Le stampanti possono essere adattate alle esigenze del cliente in base al materiale da stampare e alle sue applicazioni, senza porre limiti alle possibilità di personalizzazione.

Polimeri caricati fibra di carbonio

Il carbonio è rinomato per la sua leggerezza e resistenza, e quando combinato con polimeri ad alte prestazioni, ne aumenta ulteriormente le proprietà meccaniche dei componenti stampati in 3D. Questa sinergia produce pezzi particolarmente adatti alla produzione di componenti ad alte prestazioni, caratterizzati da leggerezza, resistenza e una maggiore tolleranza al calore, agli stress meccanici e alla rigidità.

Carbonio

Automazione industriale

Automazione industriale

Automazione industriale

Caso studio Make or Buy

L’azienda cliente produce macchinari automatici per il confezionamento.

L’azienda aveva ricevuto 5 ordini, ognuno comprendente la produzione e l'ultimazione di 5 macchinari entro la fine dell’anno, con ciascun macchinario che richiedeva 12 braccetti, ciascuno con caratteristiche leggermente diverse. Era pertanto necessario trovare una soluzione che permettesse la personalizzazione per l’utilizzo. L’azienda ha cominciato a considerare l'opzione di produrre i componenti tramite stampa 3D FDM, rivolgendosi a Mark One. Tuttavia, era necessario valutare se fosse più conveniente a lungo termine produrre i componenti tramite un servizio di stampa 3D oppure acquistare una stampante 3D.

Automazione industriale

Team Dipartimento
di Ingegneria Industriale

Mark One ha introdotto la Stampante MK 333 nel dipartimento di ingegneria industriale dell’Università di Bologna come supporto all'attività accademica.

Ciò ha migliorato l’approccio del dipartimento alla ricerca e all'insegnamento, in quanto ha permesso di sviluppare soluzioni innovative più velocemente e con budget limitato, testarle, modificarle e approvarle: dimostrazione teorica ma anche pratica dei componenti progettati.

I principali componenti critici realizzati attraverso stampa 3D sono il frame e l’interfaccia con l’oggetto di presa. Data la complessità della pinza di presa, il dipartimento non ha potuto realizzarla tramite i metodi tradizionali; sfruttando la stampa 3D, la pinza è stata costruita al modico costo di 50€.

Automazione industriale

Caso studio Pinze Robot

Azienda operante nel settore Packaging necessitava di pinze di manipolazione per robot con determinate caratteristiche di presa e flessibilità del materiale.

L’obiettivo era chiaro: trovare una combinazione di materiali e geometrie che creasse una presa né troppo rigida, né troppo flessibile.

Automazione industriale

Caso studio Flaconcini

L’azienda cliente è una realtà imprenditoriale operante nel mondo della produzione di macchinari automatici per il confezionamento ed imballaggio.

A causa di ritardi nella spedizione del campionario da parte dei fornitori, il cliente ha scelto di contattare Mark One per lo sviluppo di un progetto specifico.

Meccanica

Meccanica

Il Caso Focchi

Focchi è un punto di riferimento globale per le facciate continue in vetro e alluminio. L’obbiettivo era trovare nuove idee e testarle rapidamente a basso costo.

Focchi ha cominciato ad interessarsi alla tecnologia di stampa 3D grazie alla possibilità di personalizzare prodotti unici di architettura. Le fasi di campionatura e realizzazione delle matrici erano dei reali colli di bottiglia, in quanto richiedevano lunghi periodi per la realizzazione. L’esempio principale sono le crociere. Da qui nacque l’esigenza di realizzare componentistica in fase di prototipazione tramite la manifattura additiva.

Automotive

Automotive

Caso studio STAMPO PER CREAZIONE DI COMPONENTI FLESSIBILI

Il dipartimento di ricerca e sviluppo dell’azienda committente aveva la necessità di sviluppare prototipi di soffietti per validare la funzionalità del design e il funzionamento.

Fino ad allora l’azienda, per validare i modelli, era solita creare prototipi sfruttando la tecnologia tradizionale tramite la creazione di stampi ad iniezione. Ciò generalmente comportava la modifica della geometria e di conseguenza dello stampo. Incrementando, dunque, i costi di sviluppo.

Mark One ha suggerito, perciò, di sfruttare a pieno potenziale la propria tecnologia per diminuire i suddetti costi.

 

Automotive

Caso studio Carter Bici

Per produrre una nuova linea di motori per biciclette elettriche, all’azienda committente occorreva creare un carter adatto alle forme del nuovo prototipo.

L’azienda ha deciso, quindi, di investire nella stampante 3D MK 333, che è stata in grado di fornire la soluzione ottimale al problema emerso.

La consulenza e il supporto forniti da Mark One hanno permesso all’azienda committente di rendere il processo industriale più rapido, efficace ed economico.

Motorsport

Motorsport

La rivoluzione manifatturiera e del processo industriale: il caso Kawasaki

Questo white paper mostra la storia di successo di due grandi progetti sviluppati da Mark One e Kawasaki.

La collaborazione ha permesso di rivoluzionare il ciclo produttivo e di realizzare nuovi componenti ad alte performance grazie alla tecnologia Mark One. Inoltre, Kawasaki ha migliorato la supply chain e ridotto i tempi di sviluppo grazie all'assistenza di Mark One. La peculiarità di questa collaborazione è data dal fatto che il team Kawasaki dispone di tutto il supporto e gli strumenti necessari per sviluppare e realizzare progetti di stampa 3D direttamente in loco, senza tempi e costi legati alla manodopera. Scaricare il caso studio consentirà di approfondire questa collaborazione di successo e di conoscere i vantaggi della stampa 3D nel settore industriale.

Motorsport

Mark One è stato sponsor e partner tecnico di GRT Yamaha WorldSBK.

La collaborazione ha introdotto per la prima volta nel mondo del Motorsport le stampanti 3D all'interno dei box. Attraverso questa importante implementazione tecnologica è stato possibile realizzare componenti in real-time poi utilizzati direttamente sulla moto in gara - riducendo drasticamente tempi e costi di produzione.

Dalla creazione di attrezzature in grado di agevolare il "lavoro da box" (come maschere di montaggio, supporti customizzati, case per il controllo della centralina della moto) fino agli accessori personalizzati per "moto fredda" (tappi di aspirazione e scarico per lo stoccaggio del motore, cover carter per agevolare la procedura di carico dell'olio, ecc.) sono già diversi i prototipi creati per sostituire componenti aerodinamici e meccanici delle moto Yamaha.

La partnership tra Motorsport e la stampa 3D ha gettato le basi per una vera rivoluzione nel mondo delle corse.

Medicale

Medicale

ORTESI PLANTARI

Gli specialisti sono soliti realizzare ortesi plantari personalizzate mediante calco in gesso in modo artigianale. Questo processo richiede giorni di preparazione ed un elevato rischio dell’errore umano. Inoltre, è un’operazione che toglie tempo dall’attività principale, ossia visitare e curare i pazienti. Nasce, così, in collaborazione con esperti del settore la MK Insoles, la prima stampante 3D dedicata interamente alla produzione di ortesi plantari. Si possono realizzare così ortesi plantari personalizzati in modo semplice ed automatizzato, liberando così tempo per altre attività prioritarie.

 

Scopri come hanno applicato la nostra stampante 3D MK Insoles alcuni podologi italiani.

Medicale

Progetto
Pre-Operatorio

Grazie alla stampa 3D di Mark One oggi è possibile creare modelli medicali pre-operatori da utilizzare in diversi contesti.

Questi ultimi simulano un modello osseo
con porosità interna e di struttura paragonabile a quella reale. In questo modo, l'equipe medica è in grado di effettuare test prima dell'operazione e di programmare l'intervento, grazie anche alla possibilità di fresare e trapanare direttamente i modelli stampati.

 

Così facendo, i medici sono stati in grado di effettuare svariate prove di fresatura e trapanatura sui modelli forniti, di modo da arrivare al momento dell'intervento pronti per svolgere l'operazione in maniera più rapida e precisa.

Medicale

Progetto
Equipaggiamento per la protezione
Personale covid-19

La maschera protettiva realizzata da Mark One sfrutta i vantaggi della stampa 3D per venire incontro all’esigenza di difendersi di fronte all'elevata propagazione del coronavirus.

Lo scopo di questa maschera è di aiutare a prevenire
e limitare la diffusione del virus, fornendo un valido strumento di protezione per chi lavora o vive a contatto con molte persone.

La maschera protettiva stampata in 3D è diversa dalle mascherine convenzionali utilizzate finora: si tratta infatti di una cover in cui si collocano i filtri, i quali possono essere sostituiti più volte al giorno senza dover cambiare interamente la mascherina.

Medicale

Progetto
Tutore Medico

Grazie a precedenti scansioni effettuate direttamente sul paziente, è possibile ora stampare tutori grazie alle stampanti 3D di Mark One.

Questi sono caratterizzati, oltre che da un design del tutto nuovo e originale, da un’estrema leggerezza e da una perfetta compatibilità conferite dall’unicità di ogni stampa, in quanto modellata direttamente sul paziente.

Aerospaziale

Aerospaziale

Aerospaziale

Progetto Rover Spaziale

Il progetto Alma-X nasce all’interno dell’Università di Bologna – Alma Mater Studiorum ed ha come scopo la realizzazione di un rover, quasi interamente prodotto tramite stampa 3D, per l’esplorazione interplanetaria.

Si tratta del primo prototipo di rover planetario costruito in Emilia-Romagna. La partnership con Mark One è uno dei punti di forza dell’intero progetto: infatti, è stato realizzato circa l’80% del rover tramite produzione additiva. Grazie alla tecnologia 3D e alla vasta scelta di materiali messi in campo da Mark One, Alma-X ha la possibilità, da una parte di realizzare qualunque componente abbattendo costi e tempi di produzione, dall’altra di dimostrare l'eccellenza del proprio prodotto con diverse applicazioni meccaniche.

Il Team ha realizzato, tramite produzione additiva e grazie alla flessibilità dei materiali Mark One, il corpo centrale del rover e le ruote. Importanti anche gli aspetti formativi: Mark One sostiene infatti il progetto non solo con le stampanti 3D, ma anche nella trasmissione del know-how necessario alla sua realizzazione. Attraverso symposium ed eventi di settore vengono trasmesse le competenze necessarie agli studenti coinvolti nel progetto.

Aerospaziale

TEAM SKYWARD

Mark One ha collaborato con SKYWARD EXPERIMENTAL ROCKETRY.

Skyward Experimental Rocketry è un’associazione studentesca attiva al Politecnico di Milano, nata nel 2012 con l’ambizioso obiettivo di progettare e realizzare razzi-sonda sperimentali di piccola e media taglia.

Il team Skyward utilizza le stampanti Mark One in tutti gli stadi di sviluppo dei razzi: sia per creare modelli in fase progettuale destinati a prove cinematiche e di ingombro, sia per produrre componenti finiti.

La partnership con Mark One ha permesso di stampare un numero più alto di componenti e di prototipare in maniera più rapida, aprendo così le porte a una nuova frontiera della ricerca e sviluppo all'interno dell'associazione. I materiali leggeri, i bassi costi e la possibilità di provare accoppiamenti con parti reali hanno portato i membri del team a raddoppiare la velocità di raggiungimento degli obiettivi preposti creando un vettore che raggiunge 1,5 km di altitudine, realizzando le componenti più critiche stampate in 3d.

Mark One

Stampanti

Stampanti

MK 653

Esg Journey

Sostenibilità